Archive for CURARSI CON ERBE E PIANTE

Coleus forskohlii

Coleus forskohlii
Famiglia: Lamiaceae
Droga: Radice
Costituenti principali:
Forskolina


Attività principali:
Tonico-stimolante; termogenico; stimolante la funzionalità tiroidea

Impiego terapeutico:
Sovrappeso; stress; aumento della massa magra; asma;
Attività farmacologica:
Il Coleus Forskohlii ha una lunga tradizione di impiego nella medicina orientale, soprattutto indiana, dove era meglio conosciuto con il nome di ‘Kaffir Potatoes (Hind.)’ o ‘Maimul (Mar.)’ ed impiegato nei disturbi del sistema cardiovascolare e dell’apparato respiratorio, nelle coliche addominali, per i disturbi della minzione e nell’insonnia. Oltre al nome botanico, Coleus Forskohlii, se ne sono trovati numerosi altri riconosciuti come sinonimi della stessa pianta, Coleus barbatus Benth, Plectrancthus forskohlii Ait., Plectranctus barbatus Andr. Non è da dimenticare che l’uso ancor più tradizionale del Coleus è di essere impiegato come condimento nella preparazione di piatti indiani (pickles). I tuberi di Coleus, dall’aspetto simile alle carote, sono coltivati negli orti ed apprezzati come ‘verdure’ di contorno. Fino ad oggi il Coleus risulta essere l’unica pianta fonte naturale di forskolina, sostanza dotata di azione stimolatoria dell’enzima adenilato-ciclasi che infatti non è stata trovata in specie botaniche correlate. Il contenuto di forkolina varia molto anche nel Coleus a seconda del luogo di provenienza, delle condizioni climatiche, dell’irrigazione, dell’età della pianta e del tempo di raccolta: il contenuto medio nella radice è compreso tra 0.1-0.5% e l’ estrazione è piuttosto delicata. L’Adenilato ciclasi è l’enzima che determina un aumento della concentrazione cellulare del secondo messaggero AMP-ciclico (cAMP), con conseguente stimolazione di tutti gli effetti biochimici ad esso correlate, come broncodilatazione, riduzione della pressione sanguigna, riduzione dell’infiammazione, effetto inotropo positivo, antiaggregante piastrinico, antiglaucoma. Recentissimamente sono stati studiati gli effetti del trattamento con preparati a base di un estratto titolato di Coleus forskohlii, sulla variazione del rapporto massa magra/massa grassa che hanno confermato l’ ipotesi che la forskolina abbiam capacità lipolitica, per stimolazione della lipasi in presenza di cAMP. In particolare la forskolina indurrebbe il rilascio della nor-adrenalina dalle terminazioni simpatiche per l’interazione con i recettori beta adrenergici. Tale azione produce la stimolazione dell’enzima adenilato ciclasi con conseguente aumento dei livelli intracellulari di cAMP che, a sua volta, stimola l’attività di una protein-kinasi che attiva la lipasi-ormonosensobile per fosforilazione. La lipasi attivata stimola il rilascio degli acidi grassi dai depositi nel tessuto adiposo. La forskolina induce anche aumento dell’attività dell’enzima T4- 5′-deiodinasi, che attiva l’ormone tiroideo T3 , con effetto termogenetico. In ultimo la forskolina determina aumento delle attività metaboliche dipendenti dai recettori beta adrenergici, con sviluppo della massa magra: si attiva infatti la fosforilasi nei muscoli scheletrici, la liberazione dell’insulina e la sintesi degli ormoni anabolici. Gli studi effettuati di tossicità acuta e cronica indicano un buon indice terapeutico e ne confermano l’estrema tranquillità d’impiego. Nonostante tali risultati, per il meccanismo d’azione che lo caratterizza, l’estratto di C. forskohlii non dovrebbe essere utilizzato da pazienti con ulcera gastrica e ipotensione o in caso di contemporaneo trattamento con farmaci antiasmatici e antipertensivi, per la possibilità di un potenziamento degli effetti ad opera del C. forskohlii. Non sono disponibili, dati relativi al potenziale mutageno nè dati relativi al suo effetto sulla fertilità. Non usare in gravidanza.
Aspetti botanici:
Il Coleus è una erba perenne aromatica con tuberi odorosi e fiori di un intenso colore blu o lilla-blu, che può raggiungere altezze di 90 centimetri. Cresce spontaneamente nelle zone con un clima subtropicale ma asciutto dell’India e del Nepal, Tailandia e nell’arcipelago della Malesia e delle Filippine, sud della Cina e anche in Australia ed è coltivato nel sud dell’Europa e negli Stati Uniti. Il genus è stato descritto per la prima volta nel 1870 e il nome Coleus deriva dalla parola greca ‘Koleos’ che significa ‘guaina’, in relazione alla presenza alla base dello stelo di una guaina formata da quattro filamenti dello stelo stesso che si fondono per formare un fuso. Sono state descritte più di 300 specie appartenenti al genere Coleus. La parte della pianta utilizzata per la produzione degli estratti è la radice, da cui si ottengono preparazioni concentrate e standardizzate utili per l’impiego in fitoterapia mediante estrazione alcolica o, più recentemente, attraverso impiego della tecnologia dei fluidi supercritici a vantaggio di un prodotto privo di solventi.
 

Forme farmaceutiche e posologia:
E.S.: 250 mg estratto stand 10%/ 2 cps al dì

 

 
Fonte: farmanetwork

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LIQUIRIZIA

liquirizia LIQUIRIZIA

Glycyrrhiza glabra L.

Ulcera, ulcera gastro-duodenale, gastrite, forme catarrali, apparato digestivo e respiratorio

Liquirizia, glycyrrhiza glabra L.

Famiglia delle Fabacee / Leguminose
Pianta erbacea, a cespuglio, diffusa in Europa orientale e meridionale, le infioresecenze sono a spighe  formate da piccoli fiori lilla, era una pianta nota in India e Antco Egitto, è una pianta aromatizzante

parti utilizzate, radici  ( rizoma ) e stoloni ( i fusti sotterranei orizzontali)

ATTIVITA’LIQUIRIZIA
Antiflogistica, antiulcerosa, sia per le forme gastriche che duodenali, , utile nelle gastralgie, è anche diuretica. E’ espettorante,  nelle forme catarrali delle vie aeree superiori, antiflogistica, spasmolitica, uso esterno come antisettica e cicatrizzante
( per i bruciori gastrici 5 grammi di liquirizia e 3 grammi di foglia di Altea in 300 cc di acqua, far bollire per 7 minuti, filtrare, 2 volte al giorno)

COMPONENTI LIQUIRIZIA
saponine triterpeniche, glicirrizina, amido, D-glucosio, zuccheri, saccarosio, mannite, amine, gomme, cere, olio volatile, principio amaro, lignina, aminoacidi, flavonoidi (liquiritina) , i flavonidi sembra che abbiano hanno proprietà antispasmodica, antiossidante, epatotossica,, isoflavonoidi, fitosteroli, cumarine ( la concentrazione massima di glicirrizna è nella corteccia, la radice mondata ne perde il 30-40%) Le SAPONINE hanno una azione antivirale ed antimicrobica, anche gli ISOFLAVONI hanno proprietà antimicrobica. Il principio attivo più importante della pianta è rappresentato dalla GLICIRRIZINA ( concentrata essenzialmente nelle parti legnose della pianta)
( glicoside triterpenico), che per idrolisi libera acido D-glucoronico, ed acido glicirretico ( con azione anche antiinfiammatoria) ed è la presenza di glicirrizina che rende la liquirizia un valido preparato nel trattamento dell’ulcera, , l’acido glicirretico  rallenta nel fegato un enzima responsabile della regolazione del metabolismo cortisonico e aldosteronico ( e per questo un impiego eccessivo e ad alte dosi di liquirizia crea problemi mineralcorticoidi, ovvero ritenzione di sodio e perdita di potassio con effetto collaterale ad alte dosi di ipertensione),  ha inoltre un alto potere DOLCIFICANTE di molto superiore al saccarosio e  si usa come correttivo del sapore, ( e per questo viene sconsigliata ai Diabetici)

USO INTERNO LIQUIRIZIA
oltre che per l’ULCERA, si impiega per la TOSSE,  affezioni CATARRALI delle VIE RESPIRATORIE, i RAFFREDDORI, l’ARTRITE, l’EPATITE, la CIRROSI, le INFEZIONI
(L’EFFETTO DANNOSO della Liquirizia risiede nell’uso eccessivo ed esagerato) In Cina era già impiegata 5000 anni fa, e veniva impiegata per il mal di gola, per la tosse, per la malaria, per le intossicazioni alimentari, per i problemi respiratori, per i disturbi epatici ed uterini, anche Ippocrate la impiegò per la tosse, faringiti, per l’asma   e le affezioni respiratorie. Hildegarda Da Bingen la prescriveva per i problemi gastrici e cardiaci La liquirizia è essenzialmente BECHICA, contro la TOSSE, ha una azione mucolitica nel trattamento delle forme catarrali,   per l’ULCERA GASTROINTESTINALE,  ( ma fare attenzione che un uso eccessivo provoca RITENZIONE IDRICA e gonfiore agli arti inferiori, con innalzamento della pressione sanguigna) (Tenere presente che la liquirizia declicirrizzata è oggetto di studi, nel trattamento della cura dell’ulcera gastro-duodenale, per non incorrere in effetti indesiderati, anche se sembra che privare la liquirizia della glicirrizina non dia gli stessi effetti terapeutici, sono in corso degli studi in proposito). La liquirizia si impiega anche nelle formulazioni di tisane Lassative che contengono ANTRACHINONI, per limitarne gli effetti collaterali degli antrachinoni stessi,  utile anche nel GONFIORE  epigastrico, nelle difficoltà digestive, nel meteorismo, nelle aerofagie e nella DISMENORREA ( dolori mestruali). La liquirizia svolge anche una azione ANTIVIRALE, immunostimolante, antibatterica, (sembra abbia attività anti-tumorale, ma sentire il proprio medico e MAI ECCEDERE NELLE DOSI)
I Cinesi la impiegano anche per trattare le EPATITI e per migliorare la funzionalità epatica ( in questi casi consultare il proprio medico curante)La liquirizia ha anche una attività ESTROGENICA, calmante,  utile nella CATTIVA DIGESTIONE, il colon irritabile,

USO ESTERNO LIQUIRIZIA
Ha proprietà antinfiammatoria nei confronti dell’ARTRITE per USO ESTERNO, nelle infiammazioni cutanee come l’eczema, la psoriasi, dermatiti, Herpes simplex anche per via interna. ( utile per uso esterno la radice polverizzata sulla zona colpita da Herpes), previene anche le infezioni da funghi e le infezioni micotiche vaginali come la Candida, la forma polverizzata si può mettere anche nelle piccole ferite ben pulite,  utile anche come antidolorifico nelleaffezioni del cavo orale, e nelle congiuntiviti ( impacchi con infuso tiepido), utili i preparati a basi di liquirizia per PELLI ARIDE e SENSIBILI.

CONTROINDICATA
La Liquirizia ed i preparati a base di Liquirizia, sono controindicati, alle donne in GRAVIDANZA, in ALLATTAMENTO, a chi soffre di PRESSIONE ALTA, di DIABETE, di GLAUCOMA, di CARDIOPATIE,  se si soffre di EDEMI,o in chi assuma DIGITALICI ( non impiegare nelle EPATITI CRONICHE con problemi alla colescisti, nella CIRROSI EPATICA, nell’INSUFFICIENZA RENALE),la perdita del potassio aumenta la sensibilità ai glicosidi digitalici, le saponine possono influenzare il riassorbimento di altre sostanze non associare insieme a trattamenti a base di CORTICOIDI. a dosi elevate si hanno effetti MINERALCORTICOIDI, ( innalzamento dell’aldosterone), con ritenzione idrica, accumulo di sodio,  perdita di potassio, ipertensione, edemi ( non usare la liquirizia in associazione con i DIURETICI, i TIAZIDI in quanto ne rafforza gli effetti e ne potenzia la perdita di potassio e di minerali già indotta dai diuretici)
Alle dosi consigliate è una pianta sicura, basta NON ESAGERARE NELLE QUANTITA’ e non ABUSARNE. Assumerla solo per BREVI PERIODI.
dosi massime  di liquirizia, 8 grammi nelle 24 ore nella forma di INFUSO  e di 5 grammi nelle 24 ore nella forma di polvere. non superare mai le 4-6 settimane, assumere, se si segue una terapia a base di liquirizia,  alimenti ricchi di POTASSIO come banane,  e seguire una dieta povera di sale.Non assumere con gli estratti di China, i composti di Calcio. Sospendere il trattamento a base di Liquirizia se sopraggiunge diarrea o disordine gastrico e consultare il proprio medico.

L’impiego alle dosi consigliate da’effetti  più benefici che effetti dannosi

QUESTE NOTE NON INTENDONO SOSTITUIRSI AL PARERE MEDICO
CHE VA CONSULTATO ALL’INSORGENZA DEI PRIMI SINTOMI

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NEPETELLA

Nepetella

Nepetella (Calamintha officinalis) 

 
Famiglia:
Labiate
Altri nomi della nepetella 
 
Descrizione:
Erbacea con rizoma stolonifero e fusti eretti (30 cm), esili e ramificati; le foglie, dotate di picciolo, sono opposte, ovali, con margine dentato quelle superiori, di forma tonda quelle inferiori.
Da giugno ad agosto porta fiori di colore rosa intenso, riuniti in piccoli gruppi. Tutta la pianta presenta un aroma simile a quello della menta.
 
Dove si trova:
Frequente sia in pianura che in montagna (1500 m) nei luoghi freschi e ombrosi, nei terreni incolti; spesso forma ampie colonie.
Parti utilizzate:
Foglie e sommità fiorite
Tempo di raccolta e conservazione:
Le foglie e le sommità fiorite vanno raccolte in estate al momento della fioritura, legate in fasci lenti e lasciate essiccare in luogo ombroso e ventilato.
Notizie e curiosità: 
 
Principi attivi:
Presenta olio essenziale, tannino, mucillagine, sostanze amare.
Proprietà:
E’ carminativa, antispasmodica e tonica.
Ha gli stessi impieghi della menta. L’infuso è utile per tutti i problemi legati a cattiva digestione, oltre che per dolori ai ventre, vertigini, disturbi bronchiali. L’infuso può essere aggiunto all’acqua del bagno per un effetto tonico e stimolante o utilizzato (allo stesso scopo) per tamponare la pelle del viso. In cucina viene usata per aromatizzare carni e verdure. Si crede abbia effetto afrodisiaco e a questo scopo si confeziona un vino in cui viene associata a cannella, chiodi di garofano e vaniglia. 
Preparazione e uso:
Infuso di nepetella
Ponete 30 g di nepetella a riposare per 5 minuti in 1 l d’acqua bollente, quindi filtrate con cura.
Consumate 2 tazze al giorno di questo infuso, che risulta utile nei casi di ronzii auricolari.

Infuso di nepetella
Ponete 1 cucchiaio di nepetella essiccata a riposare per 5 minuti in 2,5 dlitro d’acqua bollente. Trascorso questo periodo filtrate.
Consumatene 2 tazze mezz’ora dopo i pasti principali per combattere l’aerofagia e le digestioni difficili.
Lo stesso infuso può dare giovamento a quanti soffrono di disturbi bronchiali e asma (in questo caso consumatene due tazze al giorno lontano dai pasti principali). 

Attenzione!

1) Tutte le notizie riportate in questa sezione hanno solo uno scopo informativo. In nessun caso si vuole indurre ad auto-diagnosi o auto-terapia, questo può essere molto pericoloso. Solo un medico può effettuare diagnosi o terapia, per problemi di ordine sanitario rivolgersi al consiglio di un medico.
2) Ricordiamo che la raccolta di gran parte delle piante di questo sito è soggetta alle norme regionali per la protezione della flora spontanea. 

P.S. Il macerato di Nepetella è presente nel listino prodotti di Filiera Zero
 

 

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MELALEUCA, TEA TREE

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MELALEUCA, TEA TREE

melaleuca alternifolia L. Tea tree

germicida, battericida, funghicida,  la troviamo  nell’aromaterapia,
utile per uso esterno come antinfettivo, cicatrizzante, antisettico, di aiuto nelle micosi e tutti i problemi di pelle

 

MELALEUCA melaleuca alternifolia L., con cui si fa il TEA TREE OIL

E’ una mirtacea Australiana,  come il comune Eucalipto, per idrodistillazione dalle sue foglie si ricava l’essenza Olio di Tea tree Altre specie della Melaleuca, Il NIAOULI   (melaleuca viridiflora Sol. ex Gaerth) e il CAJEPUT (melaleuca leucodendron L.) E’ un albero alto fino a 6 metri.Fu scoperto da Cook nel 1770, ed i suoi marinai dalle sue foglie prepararono un tè, ma questa pianta non ha niente a che vedere con il tè. Gli aborigeni, dalle foglie pestate ne ricavano un impiastro  da mettere sulle ferite infiammate

Famiglia delle Mirtacee

Parti usate, le foglie

COMPONENTI Melaleuca, tea tree oil
L’OLIO ESSENZIALE contiene: 1,8 cineolo, 9,1% p-cymene,  a-terpineolo, un alcol che costituisce il 40% dell’olio, monoterpeni y-terpinene, a-terpinene, fenoli, sesquiterpeni,il 3-4% è rappresentato dall’eucaliptolo
Le FOGLIE sottoposte ad estrazione in corrente di vapore, forniscono l’olio essenziale chiamato anche TEA TREE OIL, ricco di alcoli e monoterpeni, ritenuto il rimedio per le infezioni BATTERICHE E FUNGINE

ATTIVITA’ melaleuca, tea tree oil
germicida, battericida, funghicida, si impiega nell’aromaterapia come antinfettivo, cicatrizzante, antisettico

Melaleuca, tea tree
cistiti croniche, colibacillari, infezioni vaginali da Candida, infezioni cutanee,è utile   nella Candida albicans, nella Escherichia coli,  nello Staphylococcus a., nel Proteus d, nell’Enterococco, nell’Enterobacter, affezioni rinofaringee, afte, stomatiti, piorrea gengiviti, micosi dell’unghia
( ed anche micosi dell’alluce). Nelle Micosi è bene associare il Pau d’Arco e l’Uncaria.

USO ESTERNO olio di Melaleuca, TEA TREE OIL
Per le INFEZIONI BATTERICHE e FUNGINE,  è utile  l’olio, ben tollerato dalla cute e dalle mucose in preparati gia pronti, Per decongestionare il naso, spalmare poche gocce direttamente sul naso più volte al giorno ( se siè in presenza di rinite o di sinusite), nelle MICOSI applicare 3 volte al giorno fino a guarigione
Utile in caso di herpes labiale,afte, problemi gengivali, sanguinamento delle gengive, irritazioni del cavo orale in genere; fare toccature  con l’olio puro, più volte al giorno, per avere immediato beneficio; inoltre è indicato per tonsilliti, raffreddore e naso chiuso (se ne fanno  fumenti , con alcune gocce dell’olio, diluite in acqua, o respirato dopo averne messo alcune gocce su un fazzoletto).
E’ estremamente efficace per  la MICOSI, della pelle e delle unghie, va usato puro anche su piccole escoriazioni o lievi ustioni, delle quali calma velocemente il dolore. Si impiega nel trattamento di acne, pustole, ascessi, foruncoli, nella cura dei capelli in caso di pidocchi, contusioni e dolori muscolari, punture d’insetto, nella cura di denti e carie.

CONTROINDICAZIONI ED INTERAZIONI della Melaleuca per uso esterno
L’Olio puro potrebbe essere  irritante per la cute e può dare reazioni allergiche, cautela in gravidanza e allattamento.

Per uso interno sentire il proprio medico curante

P.S. TEA TREE OIL è presente in diversi prodotti proposti dal listino Filiera Zero

come nei detergenti per la casa, detergente intimo TEA TREE OIL, (prossimamente bagno schiuma ideale per chi frequenta palestre e piscine)

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TARASSACO

tarassaco

TARASSACO

taraxacum officinalis

utile nelle pleuriti, affezioni epatiche, nelle intossicazioni alimentari, gotta, reumatismi,
aiuta nelle diete dimagranti, è depurativa, aiuta ad eliminare le tossine

CONTIENE, Tarassaco

TARASSACO
Famiglia delle Asteracee Composite, parti usate radice, pianta intera, foglie, rizoma, pianta erbacea diffusa in quasi tutto il mondo, utile nelle pleuriti scioglie i grumi di sangue, è essenzialmente impiegata nella cura del fegato pigro, nella stitichezza, nella insufficienza epatica e biliare, nell’alcoolismo, nella intossicazione alimentare, nel colesterolo alto, è una pianta coleretica, diuretica, blandamente lassativa, previene la colecistopatia, si usa in caso di reumatismi, di gotta, di eczema cronico, nella obesità, nella ipoacidità, nella inappetenza, nelle turbe digestive, nell’ittero, nella litiasi biliare, è una pianta diuretica abbassa anche i trigliceridi, è antispasmodica, i principi amari della pianta attivano la contrazione della cistifellea, aumenta la secrezione biliare, è una pianta con potente attività depurativa e di drenaggio che permettono di eliminare le tossine dall’organismo attraverso gli emuntori naturali come il fegato, i reni, l’intestino e la pelle, da un blando aumento del transito intestinale, aumenta la secrezione delle ghiandole sudoripare, regola la secrezione sebacea, ed il corretto drenaggio delle tossine conferisce una azione di benessere accompagnata da una diminuzione del senso di fatica, decongestiona il fegato, aumenta la eliminazione delle scorie, utile nelle cure di primavera, in chi soffre di artrosi, utile  nei disturbi digestivi e nella flautolenza, ha proprietà preventive ma non dissolve i calcoli già presenti, di aiuto anche nelle diete dimagranti, insieme all’Uva ursina è indicata nella ipertrofia prostatica.

PRINCIPI ATTIVI, alcoli triterpenici beta mirina, tarasserolo, tarassasterolo, beta-tarassasterolo, steroli beta-sitosterina, stigmasterina, cluitianolo, vitamine A,C, D, tiamina, acido nicotinico, inulina, acido palmitico, oleico, linoleico, levulosio, acido caffeico, flavonoidi, principi amari, tarassacina, triterpeni, pentaciclici, steroli, stigmasterolo, caroteni, xantofille, apigenina, 7-glucoside, zucchero, fruttosio

CONTROINDICAZIONI, non va usata in caso di occlusione delle vie biliari, in chi sia stata asportata la cistifellea, può causare problemi gastrici e di iperacidità, alle dosi indicate è una pianta sicura.Non somministrare in gravidanza e allattamento.

QUESTE NOTE NON INTENDONO SOSTITUIRSI AL PARERE MEDICO
CHE VA CONSULTATO ALL’INSORGENZA DEI PRIMI SINTOMI

P.S. Il macerato di Tarassaco è presente nel listino prodotti di Filiera Zero

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BARDANA

bardana

BARDANA

Arcitium lappa

rinforza il sistema immunitario, è un antibiotico naturale, è una pianta tonica per il fegato, i reni, i polmoni, purifica il sangue, neutralizza le tossine, ripulisce il sistema linfatico, ha una azione antimicotica, antibatterica, si usa nelle affezioni cutanee, ha proprietà diuretiche, stimolante epatobiliare, ha una azione antidiabetica,  ipoglicemizzante, è utile  per tutte le malattie della pelle, acne, psoriasi, indicata per i calcoli renali, nelle allergie, nella febbre, ha attività antireumatica, abbassa il colesterolo,  utile per l’eczema, i reumatismi, l’artrite, la gonorrea, la gotta, l’impotenza, la sterilità, l’ulcera peptica, l’influenza, le vertigini, ha attività antifungina, e antibatterica per le affezioni genitali,
esternamente si impiega per le emorroidi, il cuoio capelluto, la pelle

CONTIENE, Bardana radice

BARDANA, arcitium Lappa

 

PRINCIPI ATTIVI, acido caffeico, acido clorogenico, vitamine del complesso B, mucillagini, lappatina, sostanza amara, tracce di olio essenziale, sostanze antibiotiche, composti polinsaturi, polieni e polienine, acido arctico, arctinoni, lappafeni, polifenoli, acido y-guanidino-nbutirrico che ha una azione ipoglicemizzante, inulina, tannini, resine.

BARDANA
Si usano le radici e talvolta anche le foglie, è una pianta legnosa biennale della Famiglia delle Asteracee, originaria dell’Europa, dell’America Settentrionale, dell’Africa e dell’Asia del Nord, i fiori sono rosso-porporino. Rinforza il sistema immunitario, è antibiotica, è tonica per il fegato, i reni ed i polmoni, purifica il sangue, neutralizza le tossine e ripulisce il sistema linfatico,drena le tossine, ha una azione antimicotica ed antibatterica, ed è protettiva contro i tumori. Si usa sia come rimedio interno che per uso esterno, nelle affezioni cutanee. Ha proprietà diuretiche e stimolante epatobiliare, ha una azione antidiabetica, ipoglicemizzante, per la presenza di inulina e vitamine del gruppo B, che interagiscono sul metabolismo dei glucidi, in oriente la Bardana viene impiegata per le sue proprietà rinforzanti e nutritive, in Cina si usa per le malattie della pelle, la medicina Ayurvedica la utilizza per migliorare il tessuto del sangue e del plasma e per le allergie della pelle, per le febbri ed i calcoli renali. E’ attiva anche contro il virus HIV dell’AIDS ( seguire sempre le terapie mediche prescritte, consultare il proprio medico , sempre), l’inulina stimola la superficie dei globuli bianchi aiutandoli a lavorare meglio. Ha anche attività antireumatica, abbassa il colesterolo, consigliabile le affezioni della pelle,  per l’acne, l’eczema, la psoriasi, la dermatosi, la seborrea, il morbillo e la rosolia, poiché purifica il sangue , si può cnsigliare anche per la congestione epatica, la difficoltà a digerire i grassi, per i reumatismi, l’artrite, la gonorrea, la gotta, l’impotenza, la sterilità e l’ulcera peptica, la sifilide, l’influenza e le vertigini. Per uso esterno la Bardana favorisce la crescita dei capelli. Ha attività antifungine, batteriche e quindi è indicata anche per la gonorrea e le affezioni dell’apparato urinario, polmonite, infezioni alla faringe, raffreddore ed influenza. Decotto per uso esterno nelle emorroidi.

CONTROINDICAZIONI, in chi è allergico alle asteracee, la pianta non va somministrata, è uno stimolante uterino e non va data in allattamento e gravidanza, alle dosi consigliate è una pianta sicura.

QUESTE NOTE NON INTENDONO SOSTITUIRSI AL PARERE MEDICO
CHE VA CONSULTATO ALL’INSORGENZA DEI PRIMI SINTOMI

P.S. Il macerato di Bardana è presente nel listino prodotti di FilieraZero

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ALOE VERA

ALOE VERA
aloe barbadensis

aloe_vera

aiuta la digestione, il transito intestinale,  consigliabile per la mucosa gastrica e intestinale, è disintossicante, immunostimolante,  aiuta contro i radicali liberi,  rallenta i processi d’invecchiamento, stress, aumenta la resistenza alla fatica. utile per vista,  pelle, denti, ossa, capelli,  acne, psoriasi, herpes,  eruzioni cutanee,  anemia, calcoli, renali, ulcera, nausea, vertigini, disintossicante per il fegato, artrite reumatoide,infiammazioni, asma allergica, utile per i funghi, batteri, virus, trichonomas vaginale, streptococchi, candida, cistite, colite, colite ulcerosa, stimola la flora batterica, diverticoliti, ipertensione, mughetto, osteoartrosi, utile nel morbo Parkinson
(sentire il proprio medico curante, sempre, prima di assumere qualsiasi preparato erboristico, e mai interrompere le terapie in corso)

 

ALOE VERA –aloe barbadensis
Famiglia delle Liliacee Della Aloe, si hanno testimonianze presso i Sumeri, i Greci, ed i Romani, fu considerata dagli Egiziani come la pianta della Immortalità. Nefertiti e Cleopatra usavano l’aloe per accrescere la loro bellezza, il Re Salomone coltivava l’aloe per le sue proprietà benefiche. I Tuareg, gli Arabi, i beduidi, e lo stesso Carlo Magno, la chiamacano il “Giglio del deserto”, fu usata anche dagli Indù, dagli antichi medici della Cina, dai Russi, dagli Indiani d’America, l’Aloe è una pianta che riesce a sopravvivere in luoghi dove altre appassirebbero e morirebbero, questo perché le sue foglie sono in grado di trattenere l’umidità. Della Aloe, ne esistono 250 specie, ma solo 3 o 4 posseggono proprietà curative, la più efficace è la Aloe barbadensis Miller, conosciuta come Aloe Vera. Cresce solo nei climi caldi e sitrova nelle regioni più aride delle Americhe e dell’Asia, dell’Europa, dell’Africa, dell’Australia, in apparenza sembra un cactus, ma in realtà è una pianta grassa perenne.
Parti impiegate, la sostanza gelatinosa di cui sono ricche le foglie e l’amaro succo giallognolo, lattice estratto da particolari cellule del parenchima fogliare

COMPONENTI vitamine, minerali, enzimi, amminoacidi, e’ una pianta curativa conosciuta da piu’ di 5000 anni., allevia i problemi digestivi,facilita il rinnovarsi della mucosa gastrica e intestinale, e’ purificante e disintossicante di tutto l’apparato digerente, penetra nel tessuto cellulare ed elimina le cellule morte, aiuta a rigenerare la crescita di quelle nuove . favorendo la salute dei tessuti, aiuta a migliorare l’aspetto, da’ energia e vitalita’, adatta l’organismo a situazioni di carico, come una intensa attivita’ lavorativa,studio o stress, efficace e’ l’associazione della ALOE VERA con il GINSENG SIBERIANO. E’ inoltre immunostimolante. aumenta i processi rigenerativi delle cellule, rallenta i processi di invecchiamento cellulare, favorendo la eliminazione dei radicali liberi, utile il succo per la pelle una volta pulita, applicare con un batuffolo di cotone. Il SUCCO e’ estratto dalla base delle foglie,che si puo’ ridurre anche in POLVERE. Contiene ACIDO ASPARTICO, che ha una funzione epatoprotettiva, favorisce la resistenza alla fatica, aiuta le cellule nel trasporto di magnesio e potassio. ACIDO FOLICO, essenziale nella produzione dei globuli rossi, mantiene la pelle sana, previene l’anemia, contiene anche ACIDO GLUTAMMICO, indispensabile per i fluidi cerebro spinali, previene la calcolosi renale, aiuta a livello cerebrale., ALANINA, AMINOACIDI, ne contiene 17 di cui 8 essenziali. ARGININA, indispensabile per il sistema immunitario, inibisce lo sviluppo dei tumori, previene l’invecchiamento precoce. VITAMINE del COMPLESSO B, indispensabili per l’organismo e per il sistema nervoso ed immunitario, FERRO, GLICINA, disintossicante per il fegato, riequilibra il ph ematico, ISOLEUCINA, ISTIDINA, indicato nell’ulcera, per il nervo uditivo, per il risveglio sessuale, nella artrite reumatoide, per le radiazioni, LEUCINA utile nel morbo di Parkinson, LISINA indispensabile nella rigenerazione dei tessuti, nella produzione di ormoni e di enzimi, previene l’herpes, la mancanza di questo enzima, provoca perdita della concentrazione, nausea, vertigini, caduta dei capelli, anemia, nausea, senso di fatica., METIONINA, che è un aminoacido essenziale che contiene zolfo, un antiossidane contro i radicali liberi, depura ilfegato, PROLINA che contine collagene ed aiuta a mantenere la pelle sana, RAME che converte il ferro in emoglobina, SERINA, SORBITOLO, che aiuta l’assorbimento delle vitamine e dei minerali. VITAMINA A, che stimola il sistema immunitario, previene il cancro, è antiossidante, aiuta la vista, la crescita, le ossa, i denti, la pelle ed i capelli, indicata anche nell’ ENFISEMA, VITAMINA B1 TIAMINA, indispensabile per i vegetariani, previene la stanchezza aiuta a mantenere sani, la pelle, le unghie ed i capelli. VITAMINA B2 aiuta amantenere sane le mucose ed i tessuti, VITAMINA B6 aiuta la produzione dei globuli rossi, previene la calcolosi renale, aiuta nei crampi, gli antibiotici la distruggono, VITAMINA B12 essenziale per i globuli rossi, indispensabile al sistema nervoso, nelle mestruazioni e per i vegetariani, per l’anemia, per l’alcolismo, per lo stress, migliora la concentrazione e la memoria, viene distrutta dagli antibiotici.VITAMINA C, aiuta la produzione del sangue, stimola le surrenali, sostiene il sistema immunitario, è antiossidante, attiva il calcio, aiuta la produzione di collagene e proteine, utile nell’artrite, nelle lombaggini, per la schizofrenia, è distrutta dal fumo, dagli antibiotici, dall’alcol, dallo stress, previene lo scorbuto, aiuta l’assorbimento del ferro. Vitamina E, TOCOFEROLO, che è un antiossidate naturale, valido aiuto nella prevenzione del cancro.Contiene inoltre i salicilati, che hanno azione antiinfiammatoria e analgesica, il lattato ed il magnesio ottimi antistaminici, alleviano il prurito e le irritazioni cutanee, ed inoltre inibisce la bradichinina alleviando il dolore nelle affezioni infiammatorie dei tessuti
800 mcg di vitamina A, 1, 4 mg di Tiamina, 1,6 mg di Riboflavina, 18 mg di Niacina, 6 mg di acido pantotecnico, 2 mg di Piridossina, 1 mcg di Cobalamina, 200 mcg di Folacina, 150 mg di Biotina, Vitamina C 60 mg, Vitamina D 5 mg, Vitamina E 10 mg, Calcio 800 mg, Fosforo 800 mg, Ferro 14 mg, Magnesio 300 mg, Zinco 15 mg, Iodio 150 mcg

ALOE
Idradante per la pelle  il gel e’ impiegato nella cura di DERMATITI da RADIAZIONI, CICATRIZZAZIONE FERITE, ULCERE VARICOSE, GELONI, ha inoltre proprieta’ antibatteriche e funghicide. L’uso interno ed esterno dell’aloe, aiuta la cicatrizzazione della pelle in modo rapido e positivo. Inoltre è un efficace antiossidante in grado di filtrare le radiazioni nocive E’ essenziale nella cura della psoriasi, per uso interno secondo le dosi ed esterno con 3 applicazioni al giorno tempo otto mesi e si avranno dei risultati evidenti. RIEQUILIBRA L’INTESTINO, ristabilendo il ph naturale, 3 volte al giorno per una settimana, disintossica l’intestino. Utile sia in caso di diarrea che di stipsi.
inibisce in vitro la riproduzione dell’HERPES , MORBILLO e AIDS, per questa malattia sembra che riduca la riproduzione del virus, si usa la resina in capsule, o bere il gel, utile contro la STIPSI, TRANSITO INTESTINALE RALLENTATO e le FECI SECCHE, cura l’ACNE e le ERUZIONI CUTANEE , da sollievo se usata per molto tempo contro le BRUCIATURE, blando ANTIVIRALE e per pazienti affetti da AIDS e HIV La Aloe è essenzialmente una pianta adattogena. Utile  nella ACIDITA’ di STOMACO, ARTRITE REUMATOIDE, ASMA ALLERGICA, BATTERI, VIRUS, FUNGHI, herpes, trichonomas vaginalis, spreptococcus viridans ed altri, BRUCIORI DI STOMACO, BRUCIATURE, USTIONI, CADUTA dei CAPELLI, ha un complesso di aminoacidi e di cheratina identici a quelle delle pupille, e dei follicoli del capello, utile nella CANDIDA, per i CAPILLARI, nelle CARDIOPATIE, nella CISTITE, COLESTEROLO, COLITE, COLITE ULCEROSA, CONGIUNTIVITE MORBO di CROHN, CUIO CAPELLUTO, DENTI, DIABETE, DIGESTIONE stimola la flora batterica, , migliora l’assorbimento delle sostanze nutritive e la eliminazione delle sostanze tossiche, DIVERTICOLITE, DOLORI, EMORROIDI, ENTERITE è antifermentativa e disintossicante, ERNIA IATALE, FEGATO, FLAUTOLENZA, è antifermentativa, GENGIVE, GOTTA, HERPES, INDIGESTIONE, INFIAMMAZIONI, va bene come INTEGRATORE ALIMENTARE, utile nella IPERTENSIONE, perché normalizza la pressione, MUGHETTO, ORTICARIA, OSTEOARTROSI, morbo di PARKINSON, aiuto per la PELLE, è idratante, antisettica, antibiotica, antibatterica, aumenta da 6 a 8 volte la produzione dei Fibriplasti umani che favoriscono la rigenerazione cellulare, specie nelle dermatiti, cancro, acne, duroni mani e piedi, e gomiti, eczemi, emorroidi, macchie di età, psoriasi, piaghe da decubito, stimola il COLLAGENE e la ELASTINA, va bene anche per le smagliature, le squame, le verruche. RAGADI ai CAPEZZOLI, LUPUS, ASMA ALLERGICA, SALMONELLA,come antiinfiammatorio, per la azione antibatterica ed enzimatica, è utile nella SEBORREA SINDROME DA INTESTINO IRRITABILE, STRAPPI MUSCOLARI, VARICELLA, VENE VARICOSE,

USO ESTERNO ALOE
le foglie  schiacciate su USTIONI, ne stimolano la guarigione, l’Aloe è utile per SCOTTATURE, PICCOLI TAGLI, il gel si solidifica formando una benda naturale e puo’ favorire la guarigione delle ferite ed aiutare a prevenire le infezioni,  i medici ayurvedici la usavano per curare le affezioni della pelle, i parassiti intestinali, ed i disturbi mestruali, ha una azione lenitiva sulle dermatiti provocate da Rhus toxicodendron, previene le infezioni della pelle lesa, efficace contro i batteri che possono contaminare le ferite, Massaggiare la pelle con il GEL di ALOE la rende splendida, e’ in grado di uccidere il fungo da CANDIDA ALBICANS ( insieme al Pau D’Arco), che e’ causa di infezioni vaginali da lieviti, ma non ne e’ certa la sua efficacia contro i lieviti. Riduce i livelli di GLICEMIA, nei soggetti diabetici( ma sentitr il medico, prima), stimola la reazione immunitaria , fare un trattamento di 14 giorni, preveiene e aiuta in molti casi.il GEL e’ un tonico sul FEGATO, L’APPARATO DIGERENTE, equilibra la acidita’ dello stomaco, regola il metabolismo degli zuccheri e dei grassi, consigliabile dietro parere medico, nel trattamento di COLITE, ULCERA, COLON IRRITABILE, utile nei processi INFIAMMATORI, e alle persone COLLERICHE, IRRITABILI, il gel e’ indicato anche per le SCOTTARURE, PER FERITE,USTIONI, SCOTTATURE, per evitare le infezioni cogliere la foglia piu’ bassa e piu’ vecchia eliminare parecchi centimetri tagliare a fette nel senso della lunghezza e applicare il gel nella zona interessata e lasciarlo essiccare, prima del trattamento detergere la ferita con acqua e sapone. (è preferibile usare i gel già pronti che si trovano in commercio)

CONTROINDICAZIONI, la resina di Aloe puo’ dare CRAMPI INTESTINALI, e DIARREA, se si superano le dosi consigliate,

non somministrare in gravidanza e allattamento, cautela nel suo uso in persone affette da ulcere, emorroidi, colon irritabile, e nelle malattie gastrointestinali, non assumere contemporaneamente ad altri lassativi.

I preparati in commercio di ALOE VERA alle dosi indicate sono sicure

QUESTE NOTE NON INTENDONO SOSTITUIRSI AL PARERE MEDICO
CHE VA CONSULTATO ALL’INSORGENZA DEI PRIMI SINTOMI

P.S. Il GEL PURO DI ALOE VERA per uso esterno è presente nel listino prodotti di Filiera Zero

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